Questo articolo e gli altri che troverete su questo sito, nascono dai temi affrontati nelle nostre puntate e raccolgono i nostri pensieri e le nostre considerazioni sul tennis.
Carlo Alberto Caniato è nato a Verona nel 2005, ma è cresciuto a Ferrara, in una famiglia molto legata al tennis. Ha iniziato a giocare a quattro anni e, dopo le prime esperienze al Tennis Club Marfisa e al CUS Ferrara, a 15 anni si è trasferito a Forlì, all’Accademia Villa Carpena.
Il suo percorso junior ha portato i primi risultati importanti, tra cui la vittoria nel 2023 al Torneo Internazionale J200 Città di Prato. Ma è con il passaggio al professionismo che Caniato ha iniziato a costruire con maggiore continuità il proprio percorso.
Il 2024 gli ha regalato il primo titolo ITF in doppio, all’M15 di San Gregorio di Catania, conquistato insieme a Fabio De Michele. Nel 2025 sono arrivati diversi risultati importanti, sia in singolare che in doppio.
In singolare Caniato ha vinto l’M25 di Sintra e l’M25+H di Bacau, rispettivamente sul cemento e sulla terra battuta. In doppio, invece, ha conquistato l’M15 di Sharm El Sheikh per due settimane consecutive insieme a Federico Bondioli, oltre all’M25 di Cattolica.
Proprio i risultati ottenuti in doppio hanno portato Caniato e Bondioli a ricevere una wild card per gli Internazionali d’Italia. A Roma, al primo turno, è arrivata una vittoria tutt’altro che scontata: i due giovani hanno superato Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
Un risultato importante, soprattutto perché arrivato contro una delle coppie italiane più affermate del circuito.
Sempre nel 2025 è arrivata un’altra esperienza particolare. Durante le Final 8 di Davis Cup a Bologna, Caniato è stato scelto come sparring partner della nazionale italiana.
Allenarsi con i giocatori della squadra azzurra, vivere da vicino l’ambiente della Davis e confrontarsi quotidianamente con tennisti di altissimo livello significa aggiungere al proprio percorso un’esperienza che non si misura soltanto con una vittoria o con un punto in classifica.
Il suo best ranking ATP in singolare è arrivato al numero 389, mentre in doppio ha raggiunto il numero 267. Sono numeri che raccontano il punto raggiunto finora, ma soprattutto mostrano un percorso ancora in costruzione.
Caniato ha già raccolto risultati in tornei diversi, ha vinto sia in singolare che in doppio e ha avuto l’opportunità di vivere da vicino anche il tennis della nazionale. Ora la sfida è trasformare tutte queste esperienze in continuità e crescita.
Ed è per questo che Carlo Alberto Caniato è un nome da tenere d’occhio: il suo percorso è ancora tutto da scrivere, ma alcuni capitoli sono già piuttosto interessanti.
Di Carlo Alberto Caniato e del suo percorso ne abbiamo parlato nel nostro Episodio.
Ascolta “Next Gen Italia: la nuova ondata del tennis azzurro”

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